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19 February, 2009

IP Faber fa lezione con il Sole

Filed under: brevetti, innovazione, intellectual property, marchi — Tags: , , , — Eva Callegari @ 11:12 am

sunsuns

In edicola questa settimana, in allegato al Corriere della Sera, il quinto inserto del nuovo Master24 in tema di Gestione e Strategia d’Impresa.

IP Faber ha curato la sezione dedicata agli Intellectual Property Rights e alla tutela dei brevetti e dei beni immateriali d’impresa all’interno del numero incentrato su “Strategia e Innovazione d’Impresa“.

Attraverso l’e-learning alla portata di tutti, questo progetto ideato e realizzato da Il Sole 24 Ore avvicina e sviluppa tematiche cruciali per ottimizzare la gestione dell’impresa, permettendo altresì – in una fase successiva – di ottenere un attestato di frequenza del master, se non un vero e proprio diploma.

IP Faber è lieta di contribuire a questo progetto per la sezione relativa all’innovazione, consapevole di quanto un buon management focalizzato sull’innovazione possa rivelarsi decisivo, in questo momento storico, per qualsiasi azienda che voglia mantenere o rafforzare il proprio posizionamento sul mercato.

Non solo “Resistere, resistere, resistere” quindi, ma soprattutto “Innovare, innovare, innovare..“.

(IP Faber: Intellectual Property Assets management e consulenza aziendale sull’innovazione. Per maggiori informazioni, clicca qui)

Creative Commons License Photo credit: Warm’n Fuzzy

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20 January, 2009

Arriva Obama: quale politica per l’innovazione?

arcobaleno-in-una-manoGli esperti U.S. in Proprietà Intellettuale non si aspettano grandi cambiamenti dal governo Obama nel loro settore (fonte IAM Magazine).

Eppure il programma del nuovo Presidente che si insedia oggi alla Casa Bianca segue un’equazione di segno opposto: occorre rendere più competitivi gli Stati Uniti e, per farlo, occorre incoraggiare l’innovazione.

I principali strumenti indicati da Obama nel proprio programma per raggiungere questi obbiettivi sono:

– agevolare gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (rendendo anche permanente il cosidetto “R&D tax credit“);

– riformare il sistema dei brevetti al fine di garantire l’accesso alle registrazioni di brevetti di qualità in tempi brevi, limitando altresì inutili e costosi contenziosi;

– contrastare il dilagante fenomeno della contraffazione di matrice cinese e le lacune nell’enforcement dei diritti di marchio e d’autore da parte dello stesso governo cinese;

– potenziare lo studio e la conoscenza delle materie scientifiche, matematiche, ingegneristiche a tutti i livelli;

– garantire che internet rimanga rete aperta, spazio di libera circolazione delle informazioni e che la titolarità dei media sia il più possibile diversificata.

Garantire il rafforzamento dell’innovazione è indubbiamente la miglior ricetta di politica economica per riportare un paese su un piano di forza competitiva che lo ponga al riparo dagli effetti negativi di crisi economiche nazionali e sovranazionali sul medio e lungo periodo.

Non resta che attendere gli sviluppi pratici di questo programma nei prossimi mesi per comprendere se davvero –  per quanto riguarda l’innovazione e la proprietà intellettuale – il nuovo Presidente statunitense saprà arrivare alla “sostanza”, come per altri ambiti molti confidano.

(IP Faber: management, coaching e consulenza mirata alle aziende sulla proprietà intellettuale e l’innovazione. Per maggiori informazioni, clicca qui)

Creative Commons License Photo credit: Laurence & Annie

18 February, 2007

Oliviero Toscani: la comunicazione è glutammato di sodio?

Filed under: dibattito, marketing, news — Tags: — Eva Callegari @ 10:17 pm

L’intervento di Oliviero Toscani ha scatenato il dibattito più acceso fra il pubblico di Innovaction Fair, sabato scorso. Provocatorio e caustico, Toscani ha espresso il suo Innovaction-pensiero semplicemente a parole, senza servirsi di alcuna delle sue note fotografie: “Innovazione è creatività. Creatività è essere rivoluzionari.” Negativo il giudizio sulla comunicazione che ci circonda: si cerca in maniera ossessiva il consenso, credendo che il consenso equivalga al successo.
Secondo l’ideatore di Fabrica, in questo modo inevitabilmente la comunicazione produce mediocrità come se tutto fosse condito da glutammato di sodio, che crea sapidità artificialmente, che fa venire mal di testa e crea dipendenza. La creatività starebbe invece altrove, esattamente a metà fra cuore e cervello, ed il conformismo sarebbe il suo peggior nemico. Infine Toscani riesce anche a far sorridere tutti, interrogandosi sul rischio di rimanere incompresi perchè troppo innovativi. Osserva: “una sola cosa può essere peggiore di essere in ritardo: è essere in anticipoimages-2.jpeg images1.jpeg

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